"Fim for Africa".

Un progetto della Fim a sostegno del sindacato in Mozambico per prevenire la diffusione dell'AIDS.

Dopo il buon risultato ottenuto con l'iniziativa "Crianca 2000", l'intervento sostenuto dalla Fim in Brasile insieme alla Cnm che ha consentito di strappare dal lavoro minorile 529 bambini e avviare ad un lavoro regolare 223 persone (vedi articolo riassuntivo pubblicato su Informazione n° 143 del luglio 2004), la Fim lancia il progetto "Fim-CisI for Africa", promosso insieme all'Iscos (istituto della CisI per la cooperazione e lo sviluppo) e alla Cnm (i metalmeccanici brasiliani aderenti alla confederazione Cut) con lo scopo di sostenere il sindacato metalmeccanico del Mozambico, Sintime (affiliato alla confederazione Otm) nelle azioni di sensibilizzazione e formazione dei lavoratori nelle fabbriche sul contagio del virus HIV.

L'obiettivo è prevenire sia la diffusione dell'AIDS, sia affermare il diritto alla cura e la non discriminazione delle persone sieropositive nei luoghi di lavoro e nella società. In Mozambico ci sono 1,4 milioni di persone sieropositive o con AIDS, il 13,2 per cento del totale delle persone adulte comprese tra 15 e 49 anni. Nelle fabbriche questa percentuale raggiunge in molti casi il 15 per cento (1 lavoratore su 7), con una preoccupante tendenza all'aumento. Ogni anno in Mozambico l'AIDS uccide 400 maestri e insegnanti, nonché diverse centinaia di tecnici e operai qualificati nelle industrie, di infermieri e medici negli ospedali, di quadri e impiegati nell'amministrazione pubblica, di agronomi e contadini nelle campagne.

Il sindacato Sintime, in Mozambico, è presente in 153 imprese metalmeccaniche ed elettriche e organizza 89 comitati sindacali aziendali, ma solo il 25 per cento del totale del settore è coperto dalla contrattazione collettiva. La maggioranza dei metalmeccanici (il 75 per cento) guadagna quindi, solo il salario minimo corrispondente a meno di 50 euro il mese. È naturale in questo contesto che i sindacati siano deboli e poveri, pertanto privi dei mezzi necessari per formarsi, crescere e divenire soggetti politici autonomi. Per queste ragioni il progetto della Firn, oltre alla lotta contro l'AIDS, vuole contribuire a rafforzare in Mozambico un sindacalismo autentico e rappresentativo che, in un ambiente di povertà diffusa, sappia coniugare lo sviluppo della contrattazione collettiva con il ruolo di agente sociale.

L'azione della Firn e dell'Iscos sarà coordinata con la struttura subregionale per l'Africa meridionale della Fism (la Federazione internazionale dei sindacati metalmeccanici) e con le azioni programmate dalla Numsa (i metalmeccanici sudafricani della confederazione Cosatu) e dal Solidarity Center della confederazione sindacale americana AfI Ciò.

A sostegno di "Fim-CisI for Africa" è stato prodotto un CD musicale: il ricavato della sua vendita andrà interamente a beneficio del progetto. Il CD, il cui titolo è "Oltre il filo del tramonto", è stato realizzato da Moreno Dapit, il quale, oltre a fare il sindacalista nella Firn CisI di Udine, scrive anche testi e musiche di canzoni; tra l'altro collabora da diversi anni con i Nomadi. La voce di Moreno Dapit è accompagnata dall'orchestra "Canzoni di confine", una formazione di musicisti professionisti (conosciuti nel mondo della musica classica, del jazz e della canzone d'autore), che ogni anno anima l'omonima rassegna musicale in Friuli promossa da Sergio Endrigo. Il CD è in vendita al prezzo di 10 euro e può essere richiesto agli operatori sindacali e delegati della Fim.

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